Sentiero Storico di Celano

Il Sentiero Storico di Celano è un percorso storico-culturale-naturalistico che, attraversando la Serra di Celano, conduce al punto in cui sono ancora visibili i resti della Celano Medievale.

Il sentiero è una passeggiata all’interno del bosco di pino nero austriaco, nel Monte Tino, in una mix di colori, profumi e suoni, non molto distante dal centro storico di Celano, ma immersi in una natura selvaggia ed incontaminata. Partenza ed arrivo sono segnati da una bacheca in legno con descrizione naturalistics e storica relativa all’escursione. A qualche minuto dall’imbocco del sentiero storico di Celano ci si può soffermare in una prima area di sosta per ammirare una parete verticale attrezzata dove è possibile cimentarsi nell’arrampicata sportiva.

Proseguendo lungo il dolce saliscendi del sentiero, si possono notare i resti delle fortificazioni murarie a protezione dell’incastellamento dell'antica Celano medievale, fino a raggiungere la seconda area di sosta, su di un piccolo terrazzamento proprio in corrispondenza della biforcazione del sentiero. Da qui, sedendo e mirando l’orizzonte, si scorge tra agli alberi, la sagoma maestosa del castello trecentesco e, più a valle, l’intero abitato di Celano. Si può quindi, scegliere il sentiero di destra che ridiscende gradatamente fino alla cosiddetta Chiesetta alpina, oppure prendere a sinistra ed  affrontare la salita che porta ai resti dell'antica torre sommitale.  Qui il percorso si fa via via più ripido, con una serie di stretti tornanti che ben presto ci presentano alla vista l’ampia pianura del Fucino incastonata dai piccoli Comuni marsicani ed incoronata dalle cime levigate del Medio Appennino Abruzzese. Fra tutte, la Serra di Celano (Monte Tino 1923 m.), la più vicina, che svetta alla spalle.

Qui dove un tempo era la torre del castello recinto, oggi c'è una croce in ferro eretta dai Celanesi all’inizio del secolo a memoria dell’antico splendore. Si continua salendo brevemente prima di riprendere il comodo sentiero che zig-zagagando conduce, sempre attraverso la pineta, alla chiesetta degli alpini. L’itinerario semplice ma mai noioso è ben segnalato dalla vernice bianco-rossa oltre che da tabelle in legno incise a mano da un socio artigiano. Quasi ad evocare il cammino mistico di Santiago di Compostela, di tanto in tanto si trovano sulla roccia, mattonelle in terracotta raffiguranti San Giorgio sul cavallo bianco armato di lancia, nell’atto di ferire il drago. La pittura, realizzata a mano da un’artista locale, è la copia stilizzata dell’affresco rupestre di San Giorgio presente su una roccia del Monte San Vittorino, pianoa situata proprio sulla Serra di Celano, affresco realizzato intorno all’anno 1.000 da monaci benedettini abitanti dell’antico monastero che sorgeva poco lontano.