Il Primo Presepe, San Francesco e Giovanni Velita

Il Primo Presepe, San Francesco e Giovanni Velita

"Il Primo Presepe, San Francesco e Giovanni Velita” è un progetto nato in collaborazione con la Città di Assisi e i Comuni di Greccio e Chiusi della Verna

"Il Primo Presepe, San Francesco e Giovanni Velita” è un progetto nato in collaborazione con la Città di Assisi e i Comuni di Greccio e Chiusi della Verna per celebrare gli 800 anni dal primo presepe di Greccio, realizzato nel 1223 da San Francesco d’Assisi e da Giovanni Velita (discendente della famiglia nobiliare dei Berardi, Conti di Celano e dei Marsi) e descritto dal Beato Tommaso da Celano (primo agiografo di San Francesco) nella “Vita Prima” Cap. XXX. È stato voluto fortemente dal Sindaco e da tutta l'amministrazione comunale di Celano per rendere ancora più speciale questo periodo natalizio. L’evento si è svolto nelle giornate dell’8-9-10 Dicembre 2023 e il 6 Gennaio 2024. “Il Primo Presepe, San Francesco e Giovanni Velita” è stata una occasione di incontro, condivisione e rievocazioni, un momento speciale per riscoprire le tradizioni legate al Natale e al Presepe. 

IL PROGRAMMA

  • Giorno 8 Dicembre 2023: inaugurazione del progetto e accensione ufficiale dell’albero di Natale e delle proiezioni artistiche. La proiezione artistica delle immagini dedicate alla Sacra Famiglia e al progetto del Primo Presepe sulla facciata del Palazzo Municipale e del palazzo adiacente al Municipio, sulla facciata e sulla parete laterale della Chiesa di San Francesco, sulla facciata e sulle mura laterali (altezza Chiesa di Sant’Angelo) del Castello Piccolomini.
  • Giorno 9 Dicembre 2023: rievocazione in costume del Primo Presepe di San Francesco con la Sacra Famiglia e banchi di arti e mestieri.
  • Giorno 10 Dicembre 2023: rappresentazione teatrale de "Il Presepe di San Francesco" raccontato dai ragazzi del Centro Anffas-Peter Pan di Celano - Convegno storico-scientifico
  • Giorno 6 Gennaio 2024 - rievocazione storica dell'arrivo dei Re Magi e degustazione dei prodotti tipici locali (Piazza Santa Maria)